Categoria: La Music Company Che VorreiPagina 1 di 2

Post e newsletter che analizzano ogni volta un’angolatura di come dovrebbe essere la music company ideale.

Il problema non è che non sappiamo lavorare. È che non sappiamo come lavorare insieme.

Passiamo mesi a cercare di decodificare il carattere di un capo o di un collaboratore.  Aspettiamo il momento giusto per scrivere, pesiamo le parole per non sembrare bruschi,…

Il cane in ufficio non è una mascotte, è una scelta di management.

Portare il cane in ufficio nella musica sembra quasi un cliché: siamo il settore della creatività, della libertà, degli uffici che sembrano salotti. Ma dietro la foto carina…

La verità (anonima) ti rende libero

Siamo abituati a misurare tutto: stream, biglietti venduti, budget. Ma quando si tratta di misurare come ci percepiamo l’un l’altro, ci fermiamo. Ognuno di noi ha una visione…

Se ognuno fa tutto, alla fine non fa niente nessuno.

Quante volte avete visto etichette o agenzie dove l’organigramma sembra una coreografia improvvisata? Il founder, spesso un tecnico brillante, gestisce tutto “a istinto”. Il risultato? Responsabilità sovrapposte, processi…

Chi fa cosa nella tua azienda?

Spesso, lavorando con diverse realtà del settore, mi accorgo che la delega e la responsabilità sono concetti che restano sospesi nell’aria. In troppe aziende musicali l’organigramma è un’entità…

Smart working: libertà o alibi per il controllo?

Molte aziende della musica vivono una contraddizione: chiedono flessibilità massima per gestire urgenze e lanci, ma tornano rigide quando si tratta di definire dove e come svolgere le…

Siamo un settore che non dorme mai, ma quando parliamo di dove aprire il laptop sembriamo rimasti agli anni ’90.

Passiamo le serate ai live, i weekend ai festival e le notti a controllare che le release escano correttamente su ogni piattaforma. Eppure, per il lavoro di management,…

3.200 euro di “tassa sulla fame”

È questa la cifra che un professionista (della musica) rischia di spendere ogni anno per pranzare fuori casa. Senza un supporto aziendale adeguato, stiamo chiedendo ai collaboratori di…

Mangiare a pranzo non dovrebbe essere un lusso. Eppure, in alcune città italiane, lo è diventato.

Un recente articolo de Il Sole 24 Ore stima che portarsi la “schiscetta” da casa possa far risparmiare fino a 3.200€ l’anno. Massimo De Laurentiis scrive: “Un pranzo…

Il mito della “porta sempre aperta”

“La mia porta è sempre aperta”. È la frase preferita dei manager della musica. Sembra la massima espressione della disponibilità, ma spesso è solo un modo educato per…