Ho sempre amato la montagna, ma da quando ho iniziato ad arrampicare mi sono domandato perchè mi facesse stare così bene.
Le ragioni sono differenti.
1️⃣ Quella principale è che mentre arrampico sono costretto a fermare il turbinio dei miei pensieri per concentrarmi su una cosa: sopravvivere 😁😁😁.
2️⃣ Avere uno spazio nel quale ti disconnetti da tutto, in particolare per chi fa un lavoro totalizzante come quelli in ambito musicale che sono un po’ “always on” è un’altra ragione.
3️⃣ Ma il vero motivo per cui arrampicare (anche in palestra, sia chiaro) per me è un toccasana è che implica uno sforzo costante per risolvere enigmi.
Quale presa prendere o su quale appoggio fare forza, in che direzione e come spostare il baricentro: le variabili sono moltissime e su una parete, con tempo a disposizione limitato dalla tua resistenza (nel mio caso poca…) è un meraviglioso puzzle dal vivo.
✨ Quando lavori nel live (ma nella musica in generale) è esattamente la stessa cosa: devi prendere decisioni velocemente, con pochi dati a disposizione, quindi la rapidità di problem solving è una caratteristica fondamentale.
PS: Quel puntino in fondo alla corda in basso è Massimo, il mio primogenito 😉
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Sono Andrea Corelli, Professionista ed Advisor dell’Industria Musicale.
Da lunedì a venerdì condivido su Linkedin strategie, backstage o storie dietro una canzone. Il weekend mi godo il flow.
Se ti serve aiuto con il tuo artista, etichetta o progetto musicale, scrivimi.