Una collega mi ha raccontato di come lโ€™AI ogni tanto โ€œsvalvolaโ€ e smette di seguire le istruzioni. Per accorgersene lei (geniale!) ha inserito una regola extra, nascosta tra le altre: deve sempre chiamarla per nome. Quando non lo fa, sa che sta ignorando anche tutto il resto.

Mi ha fatto pensare ai Van Halen.

Nel loro contratto di live cโ€™era una clausola assurda: nel camerino dovevano esserci M&Mโ€™s di tutti i colori, tranne quelli marroni.Se li trovavano, potevano annullare il concerto e tenersi i soldi.

Non era un capriccio, era un test: se il promoter non aveva letto quella riga, probabilmente non aveva letto nemmeno le clausole critiche sulla sicurezza di uno show cosรฌ complesso.

Uso anchโ€™io una clausolacivetta” nei miei contratti.

Serve solo a capire subito chi ha letto davvero tutto prima di firmare.

#MusicTakeAway
Quando scrivi istruzioni o contratti complessi, inserisci un piccolo segnale nascosto.
Se viene ignorato, saprai subito che serve intervenire.
Funziona con persone, sistemi eโ€ฆ anche con lโ€™AI.

PS: Lโ€™aneddoto su Van Halen e’ citato in un libro che ho letto da poco: โ€œChecklist: Come fare andare meglio le coseโ€ di Atul Gawande, che consiglio vivamente.

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Sono Andrea Corelli, Professionista ed Advisor dellโ€™Industria Musicale.

Da lunedรฌ a venerdรฌ condivido su Linkedin strategie, backstage o storie dietro una canzone. Il weekend mi godo il flow.

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