Il quadro del Whiskey a Go Go appeso da GEKAI on Stage ci riporta alle radici del nostro mestiere. ร il tempio del live, il luogo dove il talento si scontra con la realtร dei fatti: un palco piccolo, il sudore del pubblico e nessuna possibilitร di barare.
Ora ci occupiamo di tour e organizziamo eventi delle dimensioni di San Siro, ma questo quadro รจ il promemoria che non รจ sempre stato cosรฌ. Ci ricorda che il live business non โcompare magicamente da un giorno allโaltroโ, ma si costruisce nei club. Se il sistema dimentica di proteggere questi spazi, sta letteralmente tagliando le radici al futuro dei grandi tour.
Gestire la complessitร di una produzione da stadio รจ un privilegio che richiede competenze tecniche enormi, ma per quanto mi riguarda, il mio vero privilegio รจ stato poter imparare la sensibilitร per capire se un artista ha davvero il “fuoco” stando in fondo a un locale da trecento persone. ร lรฌ che si vede se un progetto buca lo schermo o se รจ solo un’illusione costruita in studio.
Avere quel logo storico in ufficio dovrebbe servire a ricordarci che, per quanto grande diventerร il palco, il rispetto per la gavetta e per i luoghi dove la musica nasce รจ ciรฒ che ci tiene ancorati alla realtร della filiera.
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Sono Andrea Corelli, Professionista ed Advisor dellโIndustria Musicale.
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