Nel nostro settore ci vantiamo della reperibilità totale. Siamo “always on”, pronti a rispondere a un’emergenza alle due di notte, ma spesso incapaci di dedicare 30 minuti fissi e di qualità ai nostri collaboratori.

Spacciamo la “porta aperta” come massima disponibilità. In realtà, è spesso un alibi per non pianificare. Significa: “Vieni pure, ma preparati a essere interrotto da una telefonata, un’urgenza o un artista che entra senza bussare”.

Il risultato è che parliamo tantissimo di cosa fare, ma non dedichiamo mai tempo a come stiamo.

Nella newsletter di lunedì analizzerò perché il 1:1 settimanale è un asset strategico che torna indietro sotto forma di commitment e benestare aziendale.

Per farlo, ho bisogno di capire come stiamo messi oggi “sul campo”.

Ecco i risultati del sondaggio:

Nel tuo lavoro, il momento di confronto fisso con il manager (1:1):

50% – Una priorità fissa
8% – Utile, ma salta spesso
33% – Raro o inesistente
8% – Solo “al volo” nei corridoi


Sono Andrea Corelli, Professionista ed Advisor dell’Industria Musicale.

Da lunedì a venerdì condivido su Linkedin strategie, backstage o storie dietro una canzone. Il weekend mi godo il flow.

Se ti serve aiuto con il tuo artista, etichetta o progetto musicale, scrivimi.