Tutti tifano, ma nessuno la spiegaโ€ฆ

Ho letto decine di post su Agcom vs Cloudflare.

Opinioni polarizzate, articoli rilanciati, prese di posizione nette, ma poche spiegazioni vere.

Provo a farla semplice.

Non รจ (solo) una guerra contro la pirateria.
รˆ una guerra su chi decide cosa spengere su Internet.

#AGCOM (e Lega Serie A) dice:
โžก๏ธ la pirateria sportiva รจ un furto
โžก๏ธ la legge antipirateria impone blocchi entro 30 minuti
โžก๏ธ Cloudflare, con CDN e reverse proxy, maschera i siti pirata
โ†ช๏ธ quindi deve collaborare attivamente tramite Piracy Shield

#Cloudflare risponde:
โžก๏ธ non siamo giudici
โžก๏ธ #PiracyShield oscura IP segnalati da soggetti privati
โžก๏ธ bloccare un IP su una #CDN puรฒ far sparire anche siti legittimi
โ†ช๏ธ rischio overblocking e censura

La multa da 14 milioni di euro non รจ il punto.
Il punto รจ il precedente che si crea:
โ–ช๏ธunโ€™autoritร  nazionale
โ–ช๏ธche chiede blocchi automatici
โ–ช๏ธsu infrastrutture globali
โ–ช๏ธsenza passaggio giudiziario

Matthew Prince ha persino minacciato di ritirare i server dallโ€™Italia e sospendere servizi gratuiti di cybersecurity, inclusi quelli per Milano-Cortina 2026.

Non รจ una partita da tifoseria. La pirateria va contrastata.

Ma pensare di risolverla forzando lโ€™architettura di Internet mi sembra una scorciatoia pericolosa.

Questa volta non รจ solo calcio, รจ governance del web.

โ€“
Sono Andrea Corelli, Professionista ed Advisor dellโ€™Industria Musicale.

Da lunedรฌ a venerdรฌ condivido su Linkedin strategie, backstage o storie dietro una canzone. Il weekend mi godo il flow.

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