Le etichette discografiche, come qualunque altro business, lavorano per priorità.

È un assunto.

Un artista che genera fatturato importante e ha un basso margine di errore avrà sempre la precedenza su un esordiente.

È normale.
È gestione del rischio.
Chiunque farebbe lo stesso.

Ma c’è una cosa fondamentale che mi hanno insegnato quando ho iniziato a lavorare in questo ambito.

Qualunque sia l’artista che hai davanti, e qualunque sia la strategia, deve avere la sicurezza che tu stia mettendo tutte le energie necessarie.

Sempre.

Ogni artista deve sentirsi trattato al pari degli altri, anche di quelli molto più grandi.

Perché la priorità può essere diversa.
ll rispetto no.

#MusicTakeAway
Se sei un artista o un manager, e percepisci, anche solo tra le righe, di non essere una priorità per la tua etichetta, drizza le antenne.

I veri professionisti non lo dicono mai.
E soprattutto non lo fanno mai percepire.


Sono Andrea Corelli, Professionista ed Advisor dell’Industria Musicale.

Da lunedì a venerdì condivido su Linkedin strategie, backstage o storie dietro una canzone. Il weekend mi godo il flow.

Se ti serve aiuto con il tuo artista, etichetta o progetto musicale, scrivimi.