Rosario Pellecchia la tocca piano nel suo libro “Le balene mangiano da sole”. E ammettiamolo: nel nostro settore siamo i primi a stendere il tappeto rosso quando quell’ospite bussa alla porta.
Stappiamo, “sgonghiamo” in ufficio (come piace a me), ci godiamo il riflesso dei dischi di platino e guardiamo i numeri salire come se non dovessero fermarsi mai.
Poi, un giorno, ci svegliamo e la stanza è vuota. L’ospite se n’è andato senza salutare.
E noi restiamo lì, a fissare le lenzuola stropicciate e i coriandoli per terra. Spesso passiamo mesi a chiederci dove abbiamo sbagliato, o peggio, restiamo immobili aspettando che il telefono squilli di nuovo con un’altra hit.
Spesso ci dimentichiamo che il successo è solo un acceleratore, non il traguardo: se mentre avevamo la casa piena non abbiamo costruito…
➡️ una struttura solida
➡️ una strategia per il lungo periodo
➡️ un team che sa cosa fare anche quando le luci si spengono
ci ritroviamo tra le mani solo un mucchio di ricordi.
Certo non saremo nè i primi nè gli ultimi eh… nell’industria musicale ne ho viste di stanze devastate dal successo che nessuno sapeva più come rimettere in ordine.
Oggi, per i professionisti, la sfida è imparare a preparare la stanza prima che l’ospite arrivi.
#LibriVsMusica
–
Sono Andrea Corelli, Professionista ed Advisor dell’Industria Musicale.
Da lunedì a venerdì condivido su Linkedin strategie, backstage o storie dietro una canzone. Il weekend mi godo il flow.
Se ti serve aiuto con il tuo artista, etichetta o progetto musicale, scrivimi.