In questi giorni ho seguito il programma di Bryan Cassaday e lo shift fondamentale è stato proprio questo: smettere di interrogare la macchina e iniziare a guidare la conversazione.
Il framework SPARKS che Bryan insegna allena una competenza molto concreta: ti insegna a farti sfidare dall’AI, spingendola a smontare le tue stesse risposte per trovare i punti deboli del tuo ragionamento.
Nella filiera musicale, dove i progetti corrono a una velocità impressionante e ci si trova a gestire mille variabili contemporaneamente, un approccio del genere diventa un acceleratore strategico pazzesco.
Serve a guardare un problema di management o di marketing da un’angolazione che non avevi considerato, risparmiando tempo prezioso senza perdere il controllo della direzione.
Per me è stato un percorso utilissimo, che ha cambiato concretamente il mio modo di pianificare il lavoro quotidiano.
Se usi già questi strumenti ma ti sembra di girare a vuoto, ti consiglio di dare un’occhiata al suo lavoro.
PS: Ci tengo anche a ringraziare personalmente Vaishali Sharma per gli ottimi contenuti e Hari Acharya per l’architettura web del corso.
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Sono Andrea Corelli, Professionista ed Advisor dell’Industria Musicale.
Condivido strategie, backstage o storie dietro una canzone.
Se ti serve aiuto con il tuo artista, etichetta, progetto o startup musicale, scrivimi.