Se ne torna a parlare oggi perchรฉ lโinchiesta di Rolling Stone ha scoperchiato il vaso di Pandora: il caso di Michael Smith, una truffa milionaria รจ, piรน di tutto secondo me, il fallimento dei sistemi di controllo dello streaming.
Smith, un produttore che ha collaborato con Snoop Dogg e DJ Khaled, รจ stato arrestato a settembre 2024. Ora possiamo capire fino in fondo la portata reale del “glitch” che ha sfruttato per 7 anni.
L’operazione era una fabbrica industriale di soldi:
โก๏ธ Esercito di bot: 10.000 account creati da “prestanome” digitali per simulare ascolti umani e superare i test iniziali.
โก๏ธ Instant Music: Centinaia di migliaia di tracce generate con lโAI. “Non รจ musica, รจ musica istantanea”, scrivevano nelle mail intercettate dallโFBI.
โก๏ธ Il trucco dei Family Plans: Usava abbonamenti famiglia per collegare i bot e abbattere i costi, mimetizzandosi tra gli utenti reali tramite VPN.
I numeri:
โก๏ธ Oltre 660.000 stream al giorno
โก๏ธ Royalties da 110.000 dollari al mese
โก๏ธ Totale della frode: 10 milioni di dollari
Oggi Smith rischia fino a 20 anni di carcere per frode e riciclaggio.
Ho giร chiarito piรน volte che per me lโAI รจ uno strumento di produzione legittimo, per cui il punto chiave รจ la creazione di un sistema parassitario.
Questi 10 milioni spettavano di diritto agli artisti reali.
Se con un algoritmo di automazione e qualche abbonamento famiglia si puรฒ inquinare il mercato indisturbati per 7 anni, siamo davanti a un problema che riguarda tutta la filiera, nessuno escluso.
In unโindustria che corre verso l’automazione, questa storia ci ricorda che la tecnologia deve servire ad amplificare il talento, non a costruire bancomat abusivi collegati alle tasche dei musicisti.
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Sono Andrea Corelli, Professionista ed Advisor dellโIndustria Musicale.
Da lunedรฌ a venerdรฌ condivido su Linkedin strategie, backstage o storie dietro una canzone. Il weekend mi godo il flow.
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