Il mercato dell’alcol crolla e rischia di trascinare con sรฉ l’intera economia dei club.
La lettura che ne fanno in molti? “I giovani sono piรน consapevoli, il movimento sober curious รจ il futuro”.
Bellissimo (anche se la mia anima friulana avrebbe qualcosa da ridire…).
Peccato che l’altra faccia della medaglia sia molto meno poetica: l’industria della notte ha vissuto per decenni grazie a quel margine.
Il biglietto copriva i costi fissi, ma la qualitร dello show – le luci, l’impianto audio, il cachet dell’artista di serie A – si pagava con quello che girava al bar.
Se togli quella stampella, il modello salta. Punto.
Se pretendiamo di mantenere standard produttivi altissimi – quelli che il pubblico ormai dร per scontati – in un mercato dove il consumo di alcol sta crollando, il conto non torna piรน.
Abbiamo solo due strade davanti.
O alziamo drasticamente il prezzo del biglietto, rendendo l’intrattenimento di qualitร un bene di lusso per pochi, o iniziamo a scendere a compromessi sulla qualitร tecnica dello spettacolo.
Non esistono soluzioni magiche purtroppo.
Gli spettacoli costano, e se la “stampella” del bar non regge piรน, dobbiamo avere il coraggio di ammettere che il valore dell’esperienza va ricalibrato.
E se qualcuno pensa che la qualitร possa sopravvivere per inerzia in questo nuovo scenario, probabilmente non ha mai gestito un P&L.
Il mercato รจ cambiato, e il conto รจ salato.
โ
Sono Andrea Corelli, Professionista ed Advisor dellโIndustria Musicale.
Da lunedรฌ a venerdรฌ condivido su Linkedin strategie, backstage o storie dietro una canzone. Il weekend mi godo il flow.
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